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Quali pennelli servono davvero?

Quali pennelli servono davvero?

Chi entra per la prima volta in un negozio di belle arti rimane spesso sorpreso dalla quantità di

pennelli disponibili. Ne esistono di ogni forma, misura e materiale, e scegliere quello giusto può

sembrare complicato.

La prima cosa che ci tengo a dire è questa: non esiste il pennello perfetto.

Ogni artista sviluppa nel tempo il proprio modo di dipingere e spesso utilizza lo stesso pennello per

tecniche completamente diverse. Esistono pennelli progettati per ottenere effetti specifici, ma la

manualità personale fa sempre la differenza.

Vediamo insieme le principali tipologie di pennelli.

Pennelli sintetici

I pennelli sintetici sono quelli che consiglio a chi inizia. Generalmente hanno un pelo di colore

giallo o aranciato e rappresentano un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

Ne esistono di tantissime forme:

• piatti, ideali per fondi e campiture;

• tondi o a punta, perfetti per dettagli e rifiniture;

• pennelli molto sottili (micron), utilizzati per linee fini e particolari.

Il mio consiglio è semplice: per iniziare bastano pochi pennelli.

Io sceglierei:

• due pennelli piatti;

• due pennelli tondi a punta.

Con questi è già possibile realizzare la maggior parte dei lavori.

Pennelli dalle forme particolari

Con il tempo scoprirete che esistono pennelli davvero particolari.

Tra i più conosciuti troviamo:• pennello a ventaglio;

• pennello a spadino;

• pennelli dentellati;

• pennelli Mop;

• pennelli per texture ed effetti decorativi.

Ognuno nasce per facilitare un determinato effetto, come creare fili d’erba, fogliame, sfumature

morbide o particolari texture.

Nei miei canali social trovate diversi video nei quali mostro quando e come utilizzare queste

tipologie di pennelli.

Pennelli in pelo naturale

Tra i pennelli di fascia alta troviamo quelli realizzati in pelo naturale, come il Kolinsky oppure altri

tipi di pelo utilizzati tradizionalmente nell’acquerello.

Sono strumenti molto apprezzati perché trattengono una grande quantità d’acqua o di colore e

garantiscono un controllo eccezionale durante la pittura.

Naturalmente il loro prezzo è più elevato rispetto ai sintetici.

Il mio consiglio è di acquistarli quando si è già acquisita una buona manualità. In questo modo sarà

più facile apprezzarne davvero le caratteristiche e sfruttarne tutto il potenziale.

Pennelli tecnici

Negli ultimi anni le aziende hanno sviluppato fibre sintetiche sempre più evolute.

Oggi esistono pennelli con fibre tecniche progettate per:

• trattenere più acqua;

• trattenere una maggiore quantità di colore;

• simulare il comportamento del pelo naturale;

• offrire maggiore elasticità e precisione.

Prima di acquistare un pennello vi consiglio sempre di leggere la descrizione tecnica del produttore

oppure di chiedere consiglio. Ogni modello nasce con caratteristiche specifiche e conoscere queste

differenze permette di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Come pulire i pennelli

Un buon pennello può durare molti anni, ma solo se viene trattato con cura.

Dopo ogni utilizzo è importante pulirlo accuratamente e conservarlo nel modo corretto.

L’ideale è riporlo in un astuccio rigido oppure in un porta pennelli in tessuto arrotolabile, evitando

di lasciare le setole schiacciate.Per la pulizia:

• Acrilico: è sufficiente lavare i pennelli con acqua prima che il colore asciughi.

• Acquerello: basta acqua pulita e, se necessario, un detergente delicato.

• Colori a olio: prima eliminate il colore con un solvente specifico (come acqua ragia o un

solvente inodore), poi lavate accuratamente il pennello con un sapone dedicato.

Nel nostro store trovate sia il sapone solido sia il sapone liquido, entrambi ottimi per mantenere le

setole morbide e conservare i pennelli nel tempo.

Il consiglio di Spazi D’Arte

Una delle domande che ricevo più spesso in negozio è: “Qual è il pennello migliore?”

La mia risposta è quasi sempre la stessa: non cercare il pennello perfetto, ma impara a conoscere

quelli che hai.

All’inizio bastano davvero pochi pennelli di buona qualità. Con il tempo, sarà la tua tecnica a dirti

quali forme e quali materiali ti serviranno davvero.

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